domenica 19 luglio 2020

Bresca 1 e 2

 
Giro del Bresca 1




Giro del Bresca 2

Il primo itinerario prevede il passaggio da Mallare e poi Pallare, il secondo nel senso inverso.

domenica 5 luglio 2020

Giro dei monti savonesi




Dettagli nel link sottostante

Giro dei monti savonesi

Alla partenza da Savona subito si affronta la scalata al colle di Cadibona, il mitico colle che separa le Alpi dagli Appennini, almeno così ci hanno insegnato svariati anni fa, quando la geografia faceva parte del programma di studio.
La salita non è molto impegnativa, però a freddo è meglio affrontarla con rapporti leggeri, il punto più difficile è il rettilineo prima di raggiungere il paese di Cadibona.
Dopo il paese si sale ancora e si arriva al bivio per Altare, mentre le auto bypassano il paese con una lunga galleria, le bici deviano verso la vecchia galleria che è molto più breve e regolata da semaforo.
Arrivati in centro si prende la deviazione per località Montenotte e gli strappetti non mancano, alcuni decisamente impegnativi, quando si arriva all'ingresso del parco dell'Adelasia le salite sono quasi finite, dopo un po' inizia la discesa per Montenotte e quindi per località Ferriera o se si preferisce rispettivamente Montenotte Superiore e Inferiore.
Un percorso vallonato ci permette di raggiungere Pontinvrea, quindi deviazione a destra per raggiungere Giovo ligure, ancora a destra si va in discesa fino a Stella S. Giustina e ancora per Stella S. Giovanni che diede i natali all'amato Presidente Sandro Pertini.
A questo punto è preferibile imboccare la deviazione per Ellera anziché la provinciale molto più trafficata, anche se in questo momento tra lavori, frane e fondo sconnesso il percorso via Ellera richiede molta attenzione.
Giunti ad Albissola Marina bisogna affrontare il traffico vacanziero e i lavori nella galleria Valloria, prima di riuscire a scorgere la Torretta simbolo di Savona con l'arrivo a destinazione.

sabato 27 giugno 2020

Sassello

Avevo voglia di un amaretto di Sassello, ho preso la bici e ci sono andato.

Ciclista in panchina

Da Savona a Montezemolo con Riccardo, con sosta a Roccavignale dalla panchina gigante.

giovedì 28 maggio 2020

Che meraviglia la bici!


In questi giorni post lockdown ci sono anche le riscoperte piacevoli, una di queste è l'andare in bici, non c'è l'incubo di indossare la mascherina, comunque indosso un buff per ogni evenienza.
Non c'è la stessa libertà andando a correre a piedi per esempio, perché è più facile incrociare gente, anche nei sentieri.
La natura poi sembra più rigogliosa, è più facile ascoltare il cinguettìo degli uccellini, due mesi con meno inquinamento, perché tutto era fermo, sono stati un toccasana per la natura.
Non sarebbe male se questa lezione servisse per ripensare il nostro modo di vivere, cercando di non offenderla continuamente, la natura, anche perché in caso contrario troverà il modo di ribellarsi e ne pagheremmo le conseguenze.

mercoledì 20 maggio 2020

Ritorno al ciclismo

In questi tempi incerti col virus che ci ha cambiato la vita c'è la riscoperta della bicicletta, sia per fini sportivi, sia come mezzo alternativo di trasporto.
Come mezzo di trasporto in Italia siamo decisamente indietro, nei paesi del Nord Europa c'è sicuramente un uso più massiccio della bici e le piste ciclabili non sono una chimera come da noi.
Sarebbe auspicabile, ed il governo ha messo in campo il bonus per l'acquisto di una bici, che in Italia si colmasse il gap con le altre nazioni, naturalmente bisognerebbe investire sulla creazione di piste ciclabili.
Il cambiamento dev'essere anche culturale, in Italia il ciclista viene visto con fastidio dagli automobilisti, un intralcio al traffico e non aiuta a far cambiare opinione l'atteggiamento di alcuni ciclisti, che in strade trafficate procedono affiancati incuranti delle auto e del pericolo che corrono.
Andare in bicicletta invece è sicuramente salutare per chi lo pratica, ma anche per la comunità intera, più gente pedala e meno gente usa l'auto comporta notevoli vantaggi: meno inquinamento e più salute per tutti.